Il Galaxy Nexus bloccato negli USA: riflessioni

Come avrete letto nei giorni precedenti, un tribunale americano ha garantito ad Apple un’ingiunzione contro il Samsung Galaxy Nexus, creato in collaborazione con Google. Il contenuto di questo articolo, si riferisce a riflessioni personali, quindi soggettive, basate sul mio pensiero.

Apple è ormai riconosciuta come una delle aziende più problematiche quando si tratta di “difendere” la sua proprietà intellettuale. Quando ancora Android era nei suoi primi anni di vita, Apple non era affatto preoccupata di Android, lo sottovalutava come un concorrente minore che non avrebbe mai potuto raggiungere i livelli a cui è adesso. Negli ultimi anni la situazione è cambiata, tanto che Apple ha in corso, ad oggi, centinaia di cause per presunta violazione di brevetti.

Se non vogliamo parlare dell’assurdo sistema dei brevetti, che è il miglior modo di fermare l’evoluzione tecnologica, allora parliamo dei brevetti stessi. Apple sostiene che la forma del suo unico smartphone, l’iPhone, sia stata creata da lei: vale a dire che qualsiasi smartphone con la stessa forma (cosiddetta a “barra”), è potenzialmente una violazione dei brevetti Apple. Abbiamo detto che non vogliamo parlare dell’assurdo sistema dei brevetti, che ha concesso un brevetto del genere. Obiettivamente, è come brevettare la classica forma aerodinamica di un’automobile, e tutti i produttori di auto non potessero più utilizzare l’unica forma funzionale per creare un’automobile. Per fortuna, esistono i brevetti FRAND (Reasonable and non-discriminatory licensing), ovvero brevetti che devono essere obbligatoriamente concessi in licenza perché basati su tecnologie standard, non fattibili in altro modo. Il solo fatto di concedere un brevetto su una forma assolutamente generica, è già assurdo, il fatto che, inoltre, i tribunali riconoscano tale brevetto, è indecente. Gli smartphone hanno sempre avuto questa forma, considerabile quindi come una “prior-art”, ovvero qualcosa che esisteva già da prima che il brevetto fosse concesso.

L’estrema somiglianza tra i due dispositivi.

Parlando di Apple, comunque, possiamo definire le cause da lei create, come il risultato della paura della concorrenza diretta. Apple ha da poco presentato iOS 6, evoluzione di iOS 5.1.1, a suo dire una “major-release” che, in termini tecnici, vuol dire un cambiamento netto di varie funzioni del software (in questo caso del sistema operativo), ed a volte anche dell’interfaccia. Google, invece, ha da poco presentato la nuova versione di Android, con un passaggio di versione quasi impercettibile da 4.0 a 4.1, tuttavia un passaggio che ha portato notevoli miglioramenti anche nell’interfaccia e nella funzionalità. Così tanto è stato notevole il miglioramento, che il Galaxy Nexus, il primo dispositivo a ricevere questo aggiornamento,  è stato rivalutato da molti ed acquistato il prima possibile. Negli States, dopo l’ingiunzione, non è più possibile comprarlo fino a quando lo deciderà il giudice (lo stesso giudice che ha dato sempre ragione ad Apple, nelle varie cause, strano no?).

Così, adesso, Google e Samsung si sono nuovamente messi insieme per combattere la minaccia di Apple, e forzarla ad un’operazione di “cross-licensing”, ovvero farle causa per dei brevetti che possiede Google e che non sono stati fatti valere contro Apple (vedi ad esempio il brevetto sulla barra delle notifiche di Android), e costringerla così a dare in licenza i brevetti che servono a Google e Samsung per poter vendere i dispositivi bloccati attualmente. Insomma, posso dire che, a mio parere, Apple si sia fermata per quanto riguarda l’innovazione e l’evoluzione del suo sistema operativo, ed ora non possa fare altro che ricorrere ai tribunali per cercare di dimostrare che, delle funzioni assolutamente comuni e già esistenti da tempo, siano di sua proprietà e di suo esclusivo diritto.

Penso che la concorrenza sia finita, ma soprattutto la libertà delle persone di decidere chi è veramente il “re” dei telefoni. Per carità, i brevetti vanno rispettati, ma prima di tutto i brevetti concessi dovrebbero essere considerati bene. Un rettangolo con i bordi tondi non si può brevettare, non si deve potere brevettare. Ed invece ci troviamo dinanzi ad una battaglia in tribunale, piuttosto che una battaglia a colpi di innovazione, di persone lasciate a bocca aperta di fronte all’evoluzione tecnologica: evoluzione tecnologica che, sempre di più, sta trovando l’attrito di chi, ormai, non può più concorrere con l’innovazione, e l’evoluzione delle tecnologie esistenti.

Voi cosa ne pensate? Sarebbe bello potersi sorprendere solo delle innovazioni di ogni produttore, e non del numero di cause in tribunale per colpa di presunti brevetti violati?

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Un pensiero su &Idquo;Il Galaxy Nexus bloccato negli USA: riflessioni

  1. Se è per questo anche mc donald’s ha brevettato la forma dei contenitori delle patatine e tutti devono pagare per usarla. Secondo me le forme dei prodotti sono importanti per l’azienda per definire una sorta di standard per i consumatori… Se vai da un qualsiasi rivenditore di patatine con lo stesso tipo di contenitore il cliente penserà “guarda è come quello di mc donald’s!”… È anche una questione di pubblicità che, come tutti sappiamo, Apple sa far bene.

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